| Una settimana di proteste per salvare la scuola |
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| Scritto da Dire Giovani.it |
| Martedì 09 Marzo 2010 12:05 |
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"Tagliano ore, materie, compresenze e docenti- lamentano le famiglie sul volantino- Non ci sono soldi per il normale funzionamento della didattica. Materiale di cancelleria, fotocopie, carta igienica, materiale di pulizia sono finanziati dai contributi volontari dei genitori". Domani sempre a Milano e provincia si riuniranno i consigli di circolo e istituto. L'associazione Genitori e scuola invita ad esporre i rotoli "ai balconi, sulle cancellate delle scuole, ovunque capiti per suscitare curiosità e attenzione e denunciare lo Stato insolvente che non dà alle scuole quanto promesso gettandole sul lastrico". Mercoledì, invece, le scuole superiori di Padova faranno il punto sulla riforma in una assemblea cittadina. Nello stesso giorno le associazioni Conitp e Adesso scuola hanno indetto una manifestazione nazionale davanti al ministero dell'Istruzione a Roma. Giovedì toccherà al Pd che sarà in piazza con una iniziativa nazionale sulla scuola. Ma il momento clou sarà lo sciopero, indetto per venerdì 12 marzo, con distinte manifestazioni, a Roma, per i sindacati che aderiscono. La Cgil si unirà ai manifestanti degli altri comparti, i Cobas si incontreranno in piazza della Repubblica alle 10 e confluiranno verso il ministero dell'Istruzione. L'Unicobas si ritroverà partire dalle 10 in largo Chigi. Aderiscono anche l'Anief, l'Usi-Ait, i Cub-Scuola. Sempre venerdì scenderanno in piazza anche gli studenti. {sharethis} Articoli Correlati
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Settimana di scioperi e proteste nel mondo della scuola. Da oggi partono diverse iniziative contro i tagli previsti dal governo che, ormai, si estendono anche alla scuola superiore, in applicazione della nuova riforma.












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