19 | 04 | 2014
Neo Ministro Giannini: equiparare stipendi docenti...

Il contratto degli insegnanti è "mortificante" e da rivedere. Eq [ ... ]

Cessazione del rapporto di lavoro: UTILIZZAZIONE IN COMPITI DIVERSI del personale dichiarato inidoneo allo svolgimento della propria funzione per motivi di salute

UTILIZZAZIONE IN COMPITI DIVERSI del personale dichiarato inidoneo allo svolgimento della propria funzione per motivi di salute

 

Il personale dichiarato inidoneo allo svolgimento della propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altro proficuo lavoro, sin dall'emanazione dei Decreti delegati del197 4 (art. 113 DPR 417/74) può, a domanda, essere utilizzato in altri compiti tenuto conto della sua preparazione culturale e professionale (art. 17 c. 5 del CCNL del29 novembre 2007).

La situazione di tale personale è stata oggetto negli ultimi anni, a partire dall'art. 35, comma 5, della legge 27.12.2002, n. 289 (finanziaria 2003), di una serie di incursioni legislative con l'obiettivo del contenimento della spesa. Nella legge finanziaria 2008 (art. 3, comma 127 della legge 24 dicembre 2007 n. 244), ha finalmente innovato questo quadro giuridico di riferimento superando di fatto le disposizioni contenute nella Finanziaria 2003.

Si prevede, infatti, che il personale docente ed educativo riconosciuto permanentemente inidoneo allo svolgimento delle proprie funzioni per motivi di salute è iscritto in uno speciale ruolo ad esaurimento, senza più alcun vincolo temporale, ai fini di una eventuale successiva mobilità, anche intercompartimentale, da disporre con gli strumenti e le modalità definiti ai commi 124 e 125 delle stesso articolo.

Tra le novità evidenziamo la possibilità di chiedere la dispensa dal servizio per motivi di salute da parte del personale attualmente già collocato fuori ruolo e utilizzato in altre funzioni. Un'opportunità che, in considerazione del mutato quadro giuridico rispetto al momento in cui sono state maturate le scelte del personale coinvolto.

 

CCNI del 25 giugno 2008
In attesa dell'awio delle procedure di mobilità intercompartimentale previste dalla legge, il25 giugno 2008 è stato siglato il CCNI che disciplina l'utilizzazione in altre mansioni nell'ambito della scuola, di tutto il personale a tempo indeterminato (docenti, educativi ed AT A) che è già stato o che verrà riconosciuto permanentemente o temporaneamente inidoneo alle proprie funzioni per motivi di salute, ma idoneo ad altro proficuo lavoro.

L'utilizzazione va effettuata sulla base della certificazione medico collegiale, cercando di favorire l'incontro tra competenze e aspirazioni dei singoli lavoratori, con le esigenze della scuola.

Il contratto individuale di lavoro che regola l'utilizzazione deve essere stipulato entro 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta dell'interessato. Durante tale periodo l'interessato fruisce dell'assenza per malattia (art. 17 del CCNL 2007).

Se il termine di 30 giorni non è rispettato dall'Amministrazione, l'ulteriore periodo di assenza non è computato ai fini del periodo massimo di assenza previsto ai commi l e 2 dello stesso articolo.

Il contratto non può avere efficacia retroattiva e può essere disposto soltanto nei riguardi del personale che ha superato il periodo di prova.

 

Personale docente ed educativo: il nuovo ruolo ad esaurimento
Il personale docente ed educativo, riconosciuto permanentemente inidoneo all'insegnamento, è iscritto in uno speciale ruolo ad esaurimento previsto dall'articolo 3, com ma 127, della legge 244/2007, ai fini dell'eventuale successiva mobilità, anche intercompartimentale.

Il contratto prevede, che in attesa dell'attivazione della mobilità intercomparti mentale, il personale interessato venga utilizzato in altri compiti.

Sono individuate al riguardo tre diverse situazioni:

- personale collocato fuori ruolo e gia utilizzato;

- personale che viene riconosciuto inidoneo dopo la stipula del CCNI;

- personale che viene riconosciuto temporaneamente inidoneo.

 

Personale Docente ed educativo già utilizzato in altri compiti
Il personale docente ed educativo che è già utilizzato in altri compiti, viene confermato nell'utilizzazione in corso ed iscritto nel ruolo ad esaurimento.

AI momento dell'attivazione delle procedure previste dalla finanziaria 2008, potrà rinunciare alla mobilità intercompartimentale ed essere dispensato dal servizio per motivi di salute.

 

Personale docente ed educativo che viene riconosciuto inidoneo
Il personale che viene riconosciuto permanentemente inidoneo per motivi di salute allo svolgimento della propria funzione, può chiedere di:

- essere utilizzato in altri compiti, prioritariamente nell'ambito del comparto scuola. A tal fine sottoscrive un nuovo contratto individuale di lavoro e, nelle more dell'attivazione della procedura di mobilità, è iscritto nel ruolo ad esaurimento;

- essere dispensato dal servizio per motivi di salute.

Il posto che si rende vacante o disponibile in corso d'anno è coperto sulla base delle disposizioni delle disposizioni vigenti sulle supplenze.

 

Personale Docente ed educativo che è riconosciuto temporaneamente inidoneo
Il personale che viene riconosciuto temporaneamente inidoneo per motivi di salute può chiedere di essere utilizzato in altri compiti per la durata dell'inidoneità riconosciuta e conserva la titolarità della propria sede di servizio.

La domanda può essere presentata in qualunque momento durante l'assenza per malattia purché entro 2 mesi dal termine del periodo di inidoneità temporanea e dei periodi massimi di assenza previsti dal CCNL 2007 (art.

17, co. 1 e 2).

Il posto che si rende disponibile in corso d'anno è coperto sulla base delle disposizioni vigenti sulle supplenze.

 

Accertamento dell'inidoneità
L'inidoneità deve risultare da certificato rilasciato dalla competente Commissione Medica di Verifica presso il MEF dal quale risulti:

- se l'infermità è permanente o temporanea;

- se l'interessato è idoneo allo svolgimento di funzioni diverse da quelle d'istituto, con eventuale esclusione di talune attività ritenute incompatibili con lo stato di salute del soggetto.

La richiesta di accertamento dell'idoneità è inviata all'autorità sanitaria dal Dirigente Scolastico anche a seguito di domanda dell'interessato

 

Modalità e ambiti di utilizzazione del personale docente ed educativo
L'utilizzazione in altri compiti, temporanea o permanente, è disposta esclusivamente a domanda dell'interessato dal Dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale sulla base dei seguenti criteri:

- nell'ambito della provincia di titolarità dell'interessato e, di norma, nello stesso circolo o istituto di ex titolarità o di titolarità in caso di inidoneità temporanea;

- in una diversa scuola o provincia, a condizione che vi sia effettiva necessità di utilizzazione;

- presso l'USP, l'USR, gli uffici centrali del MIUR, o altre Amministrazioni pubbliche, previa intesa.

In presenza di più richieste di utilizzazione per la stessa istituzione scolastica si tiene conto delle precedenze e della tabella di valutazione per le assegnazioni provvisorie.

Il personale docente ed educativo può essere assegnato, tenendo conto di quanto previsto nella certificazione medico collegiale e delle richieste dell'interessato, in coerenza con il POF e con i criteri definiti dalla contrattazione di scuola.

A titolo esemplificativo il CCNI indica una serie di compiti relativi ad attività di supporto alle funzioni istituzionali della scuola, quali:

- servizio di biblioteca e documentazione, organizzazione di laboratori;

- supporti didattici ed educativi;

- supporto nell'utilizzo degli audiovisivi e delle nuove tecnologie informatiche;

- attività relative al funzionamento degli organi collegiali, dei servizi amministrativi e ogni altra attività deliberata nell'ambito del POF.

 

Modalità e ambiti di utilizzazione del personale ATA
Il personale A T A riconosciuto parzialmente inidoneo alle funzioni previste dal profilo di appartenenza, ai sensi dell'art. 35 della legge finanziaria 2003, mantiene la titolarità nella propria scuola.

L'utilizzazione del personale ATA, sia temporanea che definitiva, è disposta, pertanto, nell'ambito dello stesso circolo o istituto di titolarità, in funzioni parziali del profilo d'appartenenza coerenti con le attività e l'organizzazione del lavoro della scuola, sulla base:

- della certificazione medico collegiale;

- della preparazione culturale e professionale;

- dei titoli di studio posseduti;

- dei criteri definiti in sede di contrattazione di scuola.

L'Amministrazione terrà conto di situazioni particolari di concentrazione di più inidonei nella stessa scuola al fine di assicurarne la funzionalità.

A domanda può essere disposta l'utilizzazione anche presso altre istituzioni scolastiche ed educative.

 

Orario e rapporto di lavoro - Trattamento economico
L'orario di lavoro del personale docente, educativo ed ATA utilizzato in compiti diversi da quelli di appartenenza è di 36 ore settimanali. A domanda può trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

L'orario di servizio è quello previsto nell'ufficio presso il quale il personale è utilizzato.

Possono essere adottate le diverse tipologie di orario previste dal CCNL (orario flessibile, orario plurisettimanale, turnazioni) in relazione:

- agli obiettivi stabiliti nella scuola;

- ai criteri definiti in sede di contrattazione di istituto.

Al personale inidoneo utilizzato si applicano le disposizioni del CCNL 2007in materia di:

- ferie:

- permessi brevi;

- ritardi e recuperi compensativi;

- 35 ore, se ne ricorrono le condizioni;

- formazione.

Il personale utilizzato conserva il trattamento economico del corrispondente personale a tempo indeterminato, può accedere al salario accessorio e al fondo d'istituto compatibilmente con le nuove funzioni attribuitegli e sulla base dei criteri definiti con la contrattazione di istituto.

 

Relazioni sindacali d'istituto
La contrattazione d'istituto definisce i criteri per:

- l'assegnazione alle diverse attività d'istituto;

-l'accesso alle diverse tipologie di orario di lavoro;

-l'accesso al fondo di istituto di cui all'art. 84 del CCNL compatibilmente con le nuove funzioni.

L'intera materia è oggetto di informazione preventiva di cui agli articoli 5 e 6 del CCNL 2007.

 

Verifica dell'inidoneità
Qualora a seguito di verifica, disposta d'ufficio o a domanda dell'interessato, è accertato il venir meno della causa che ha determinato l'inidoneità, il personale docente ed educativo è restituito al ruolo di provenienza secondo le procedure previste dal CCNI sulla mobilità.

Qualora la verifica intervenga in corso d'anno, l'interessato, tenuto al rientro in servizio, è utilizzato nella scuola di servizio o, se utilizzato presso Uffici dell'Amministrazione, in una scuola a richiesta.

 

 

cisl

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